Lapide commemorativa del Trocadero (Parigi)
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La lapide in onore delle vittime della miseria. Sagrato delle libertà e dei diritti dell'uomo. Trocadero, Parigi

LE 17 OCTOBRE 1987,
DES DEFENSEURS DES DROITS DE L’HOMME ET DU CITOYEN DE TOUS PAYS SE SONT RASSEMBLES SUR CE PARVIS. ILS ONT RENDU HOMMAGE AUX VICTIMES DE LA FAIM, DE L’IGNORANCE ET DE LA VIOLENCE. ILS ONT AFFIRME LEUR CONVICTION QUE LA MISERE N’EST PAS FATALE. ILS ONT PROCLAME LEUR SOLIDARITE AVEC CEUX QUI LUTTENT A TRAVERS LE MONDE POUR LA DETRUIRE.

ATD Quart Monde

LA OU DES HOMMES SONT CONDAMNES A VIVRE DANS LA MISERE LES DROITS DE L’HOMME SONT VIOLES S’UNIR POUR LES FAIRE RESPECTER EST UN DEVOIR SACRE

P. Joseph Wresinski

Dalle Trocadéro
Dalle Trocadéro

Il 17 ottobre 1987,

i difensori dei diritti dell'uomo e del cittadino di tutti i paesi si sono riuniti su questo sagrato. Hanno reso omaggio alle vittime della fame, dell'ignoranza e della violenza. Hanno affermato la loro convinzione che la miseria non è fatale. Hanno proclamato la loro solidarietà con coloro che lottano in il mondo per distruggerla.

ATD Quart Monde

Laddove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria

i diritti dell'uomo sono violati .

Unirsi per farli rispettare è un dovere sacro.

P. Joseph Wresinski

https://www.youtube.com/watch?v=sr1GPM9KJjk

(Photo satellite Google Maps)

Dalle du Trocadéro
Dalle du Trocadéro

Questa Lapide fu posta il 17 ottobre 1987, da padre

Joseph Wresinski

in presenza di 100.000 difensori dei Diritti dell'Uomo di tutti i paesi, di tutte le condizioni e credi.

Nato egli stesso nella grande povertà (1971-1988) è il fondatore del Movimento Internazionale ATD Quarto Mondo.

Nel 1957, raggiunge le famiglie del campo dei senza tetto di Noisy-le-Grand, poi altre famiglie che vivevano in luoghi di miseria in tutto il mondo. Nel 1982, dopo la demolizione di un quartiere povero, egli scrive:

L' altro giorno passavo di là e non riconoscevo più l'ubicazione della bidonville, né quello della cité. Eppure quante lacrime sono state versate su questo suolo, quante sofferenze hanno sopportato centinaia di famiglie su questi luoghi! Quante grida hanno lacerato il cielo! Nessuna stele, nessun momento è stato innalzato, nessuna targa commemorativa è stata posta... Solo la carne degli uomini ne porta la cicatrice. Eppure , in questi luoghi, l' umanità ha sofferto come in nessun' altra parte. Abbiamo visto bambini mendicare, ricoperti di vergogna. Abbiamo visto grandi umiliazioni...Chi le saprà? Chi ne sarà testimone?”

15 anni più tardi, il 15 ottobre 1987,padre Joseph Wresinski fece scoprire a Simone Veil, la lapide in Onore delle vittime della Miseria. “Con questa lapide...” disse padre Joseph Wresinski, “l'umanità deve potersi ricordare i grandi testimoni della storia : gli umili, i piccoli, le inezie di tutti coloro che, giorno dopo giorno, provano a vivere i valori che forse loro non hanno appresi, ma che le loro vite, i loro cuori e le loro intelligenze hanno fatto loro scoprire.”

Simone Veil
Simone Veil

La Lapide del Trocadero é:

  • un luogo in onore dei più poveri di utti i tempi e di tutti i continent,

  • un luogo dove é affermato il rifiuto dell' inaccettabile condizione imposta ai poveri,

  • un luogo di incontrro e di fraternità dove tutti possono rinnovare il loro impegno ad agire perché i diritti di tutti gli uomini siano rispettati.

Dopo la sua inaugurazione nel 1987, i più poveri e tutti coloro che rifiutano la miseria e l' esclusione hanno cominciato ad unirsi in tutto il mondo il 17 ottobre di ogni anno per testimoniare il loro impegno affinché la dignità e la libertà di tutti siano rispettate.

La Lapide del Trocadero, con le sue repliche in diversi paesi, é diventata il simbolo del rifiuto della miseria, una sorgente di fierezza e di coraggio per i più poveri e per tutte le persone impegnate al loro fianco. Cosi' le persone che vivono in situazione di estrema povertà ed altri testimoniano:

A volte la vita é dura, non si spera più, si lascia tutto andare. Dopo l' inaugurazione di questa Lapide nel cuore di Parigi, si sa che qualcosa é cambiato. Non si potrà più negare, né dimenticare coloro soffrono di miseria nel mondo.

Questa Lapide é per coloro che nel mondo intero sono condannati a vivere nella miseria. Quando si é completamente soli, gli sforzi che si fanno non servono a niente. Bisogna sostenere chi vive nella miseria in Francia e ovunque e chi, ogni giorno, combatte per vivere. Mettiamoci insieme perché tutti possano vivere come esseri umani.”

Per me , la Lapide é un luogo importante: dona esistenza a tutte queste vite di sofferenze e di coraggio che non sono riconsciute da nessuno.”

Un amico mi ha invitato a venire al Trocadero. E' stato uno choc. Provavo dolore nel credere che dgli uomini, delle donne, delle famiglie potessero vivere una tale ingiustizia nel mio stesso paese...Con i colleghi, abbiamo deciso di batterci affinché la nostra impresa assumesse e formasse operai non qualificati.”

La Lapide é la nostra punta di diamante, il nostro cavallo di battaglia. Un luogo dove, in ogni incontro, deve nascere qualcosa nel cuore delle genti. Un luogo di rifiuto di tutte le forme di vizio, di pensiero, di parola o d' azione che nuocciano alla dignità e alla vita dell'uomo.”

Javier Pérez de Cuéllar
Javier Pérez de Cuéllar

Il 17 aprile 1989, Javier Pérez de Cuéllar, Segreatrio Generale delle Nazioni Unite, quando é giunto al Trocadero, sulla Lapide in onore delle vittime della miseria, e dopo aver letto il testo inscritto sulla stessa, dichiaro':

In qualità di Segretario Generale delle Nazioni Unite e soprattutto come essere umano, ho letto con profonda emozione le parole di Padre Joseph Wresinski. Questa inscrizione ispira in modo permamente i nostri sforzi per vincere la povertà. Io rappresento l' ONU, l' organizzazione della pace. Ma non credo che la pace consista solo nell' assenza di guerra. Noi non possiamo parlare di pace finché esisterà la miseria nel mondo...(..) Io credo che si debba aiutare il mondo intero a considerare la miseria , come conto, di cui soffrono milioni di esseri umani. Io vengo da un paese dove c'é molta miseria. Ho dunque una comprensione tutta speciale delle genti che hanno bisogno di essere aiutate dalla comunità internazionale tutta. Viviamo in un mondo in cui l' interdipendenza é la parola chiave. Dipendiamo gli uni dagli altri. I poveri dipendono dai ricchi, i ricchi dai poveri. (..) Io non ho dalla mia né potere materiale, né potere politico. L' ONU dipende dai governi degli Stati membri. Ma ho una forza morale. Questa forza, io la metto al servizio di questa causa di cui Padre Joseph Wresinski é stato a lungo e resta, oltre la sua morte, il portavoce.”

Dalle
Dalle

Dopo Javier Pérez de Cuéllar, la comunità Internazionale ha promulgato il suo impegno.

Il 22 dicembre 1992, l'ONU ha riconosciuto la Giornata Mondiale del rifiuto della miseria.

Il 17 ottobre 1996, una replica della Lapide del Trocadero é stata inaugurata presso la sede dell' ONU a New York.

Le pape Jean Paul II en 1997
Le pape Jean Paul II en 1997

Il 21 agosto 1997, Papa Giovanni Paolo II, segna il suo arrivo a Parigi in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù con un momento di raccoglimento davanti la Lapide del Trocadero in omaggio di padre Joseph Wresinski.