Piattaforma per la Giornata Mondiale del Rifiuto della Miseria
17 octobre 2011 Maurice

Laddove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria, i diritti dell'uomo sono violati. Unirsi per farli rispettare è un dovere sacro. Padre Joseph Wresinski, 17 ottobre 1987 – Trocadero- Parigi.

Il Comité international 17 octobre

propone a tutte le donne ed a tutti gli uomini che desiderano sostenere la giornata, di associarsi ai principi seguenti che costituiscono una piattaforma comune della Giornata Mondiale del Rifiuto della Miseria.

 1. Per rispettare la storia e lo spirito della Giornata

-Ricordare la storia di questa Giornata, voluta dai più poveri, nei documenti, inviti, appelli all'unione.

-Rendere onore alle vittime della miseria leggendo il  texte de la Dalle e le Strophes à la Gloire du Quart Monde  proclamate il 17 ottobre 1987, e rispettando un minuto di silenzio prima della lettura dei testi.

    -Riaffermare la necessità di cercare di raggiungere sempre coloro che non sono ancora presenti, perché schiacciati dalla miseria.

    -Costruire questa Giornata come una giornata di raduno e di pace, nel corso della quale ognuno “deporrà le sue armi” accettando di unirsi attorno ai più poveri che sono ovunque nel mondo, le prime vittime di tutte le violenze e, astenendosi da ogni tipo di dimostrazione di forza.

    -Mettere in prima linea i difensori dei Diritti dell'Uomo, che sono le stesse persone e le stesse famiglie che vivono nella grande povertà, favorire la loro partecipazione attiva, porre la loro parola e le loro testimonianze al centro di tutti gli incontri e e di tutte le iniziative. Organizzare veri momenti di incontri tra i più poveri, attori radicati nel terreno della miseria, e gli altri cittadini attorno ad una volontà comune di ripudiare la miseria.

    -Celebrare la Giornata mondiale in quei luoghi che siano testimonianza della storia dell'umanità, della storia spesso sconosciuta dei più indigenti; che siano testimonianza e del rispetto dovuto alle vittime della miseria: la Lapide del Trocadero e le sue repliche nel mondo sono posti nei luoghi più significativi per ogni paese o in quelle zone dove le famiglie più povere hanno vissuto...

    -In tutto il mondo i più poveri non vogliono vivere nella vergogna. La Giornata mondiale del rifiuto delle miseria deve permettere loro di manifestare tutta loro dignità e di liberarsi dell'assistenza (pubblica o privata). Ecco perché ci si asterrà da tutte le azioni che rinforzino l' assistenza.

    2. Per invitare i cittadini e le istituzioni tutte ad unirsi e ad esprimere la loro abiura verso la miseria

    -Sensibilizzare i bambini ed i giovani ai Diritti dell'Uomo ed alla lotta contro la miseria attraverso la mobilitazione del sistema educativo, dei giornali e movimenti dell'infanzia e giovanili. Dare loro l' occasione di esprimere il loro proprio rifiuto affinché altri bambini o giovani non siano respinti ed estromessi dal futuro.

    -Proporre alle correnti filosofiche e religiose di spiegare come essi cercano di raggiungere i più esclusi e porli al centro dei loro progetti.

    -Mobilitare, nel reciproco rispetto, i gruppi della società civile di ogni singolo Stato (associazioni, sindacati), i media..., senza che la Giornata diventi occasione di pubblicità per chiunque.

    -Sollecitare la collaborazione ed il sostegno dei rappresentanti della comunità internazionale.

    -Permettere alle autorità nazionali, regionali o locali di manifestare la loro solidarietà e la loro volontà di impegno, senza che la giornata diventi il luogo della promozione di persone o correnti politiche, qualunque esse siano.

    -Permettere ad ogni cittadino di sottolineare la sua solidarietà e di rinnovare il suo impegno con un gesto significativo secondo la cultura del suo paese e rispettando lo spirito della Giornata.

    Si richiede a tutte le donne ed a tutti gli uomini che vogliano celebrare questa Giornata di controllare che l' insieme dei messaggi diffusi ( testi, foto, film..) e tutte le attività organizzate per questa occasione rispettino la dignità delle persone che sono all'origine di questo “rassemblement”.

    Per saperne di più : Tour du Monde des événements